17/02/2012
Fare il compost. Che cosa mettere nella compostiera?
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Oltre ai normali rifiuti di cucina e agli scarti dell’orto, ci sono molti altri generi di rifiuti che ci lasciano in imbarazzo al momento di metterli nella compostiera. Sarà giusto? Sarà sbagliato? In questo post cerco di risolvere alcuni dubbi |
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Anzitutto va precisato che nella compostiera si possono mettere tutti i materiali di scarto che siano velocemente biodegradabili e non contengano sostanze inquinanti. Un materiale biodegradabile è quello per il quale esiste una varietà di batteri capace di degradarlo senza che vada in putrefazione. La biodegradazione è veloce (per le nostre esigenze) quando si completa nell’arco massimo di un anno o poco più; però per ottenere un primo compost utilizzabile possono essere sufficienti quattro mesi. In effetti anche il cemento e l’alluminio sono biodegradabili, se li lasciamo qualche secolo o qualche millennio nella nostra compostiera. Ma noi abbiamo bisogno di compost prodotto più velocemente. I rifiuti che degradano in tempi accettabili sono gli scarti dell’orto, e quelli della cucina. Alcuni materiali, come i grossi rami da potatura, hanno bisogno di essere sminuzzati per degradare in tempi accettabili. In genere i dubbi su che cosa mettere nella compostiera sorgono da due tipi di perplessità: -questo scarto degraderà velocemente? |
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Alla prima domanda (sui tempi di degradazione) rispondiamo dicendo che questa dipende non tanto e non solo dal materiale, ma da come il processo di degradazione viene incentivato e favorito. In effetti il processo è operato dai batteri aerobi, che per lavorare bene hanno bisogno di ossigeno e umidità. Quindi i materiali degradano molto meglio se sono ben miscelati tra rifiuti secchi e rifiuti umidi, e se la loro miscelazione consente la creazione di una porosità all’interno del cumulo, cioè microspazi nei quali l’acqua possa circolare. Detto questo, alcune indicazioni:
Ci sono poi alcuni rifiuti che si possono mettere nel cumulo solo se si è certi che questo fornirà una buona igienizzazione, cioè che nella prima fase i batteri svilupperanno un calore interno pari ad almeno 50-60 °C. Questo si ottiene se il cumulo ha un volume di circa un metro cubo e se è molto ossigenato. In questo caso si possono aggiungere erbe spontanee con i semi; però evitate sempre quelle con semi maturi e quelle con rizomi come la gramigna. Sempre se si è certi di una buona igienizzazione si possono aggiungere le lettiere degli animali domestici, naturalmente quelle biodegradabili non quelle di brecciolino. Non vanno assolutamente messi nel cumulo: vetro metallo plastica non biodegradabile pile esaurite medicinali scaduti barattoli anche vuoti di vernici o solventi o qualsiasi altro composto chimico |
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| BUON ORTO A TUTTI!!! | |||||||||||
16:27 Scritto da: coltivarelorto in 01 Generalità | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: fare_il_compost, compostaggio_domestico, compost_orto, compost_rifiuti, fare_un_orto, coltivare_l’orto, trapianto_ortaggi, orto_in_vaso, orto_sul_balcone, ortaggi sul balcone, semina in vaso | OKNOtizie |
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Commenti
Buon pomeriggio a tutti,
sono un principiante di orto ed inizio ora per il primo anno.
Quando tempo occorre al compost prima di formarsi ed essere utilizzato ?
Bisogna mettere o formare una base di qualcosa o inizio subito a mettere scarti di mangiare?
Grazie e buona giornata a tutti
Damiano
Scritto da: DAMIANO BALDINOTTI | 20/02/2012
I commenti sono chiusi