08/04/2013

TUTTI I TEMPI DEL PEPERONCINO

TUTTI I TEMPI DEL PEPERONCINO

Dalla semina alla raccolta, quali sono i tempi giusti nella crescita del peperoncino. Se preparate da soli le piantine potete seminarlo già in gennaio ma tenendo la seminiera al caldo ed esponendola ogni giorno alla luce solare, opportunamente coperta da plastica o vetro se la temperatura esterna è troppo bassa

I peperoncini sono amati da molti orticoltori, sia per la loro adattabilità al supporto di coltivazione (crescono benissimo anche in vaso) sia per la varietà e molteplicità delle forme e dei colori, come pure del grado di piccantezza,

 

Tipici peperoncini a mazzi
 
In questo post provo a riassumere tutto il cammino di una pianta di peperoncino, dalla semina al raccolto. Si tratta comunque di indicazioni che possono variare molto a seconda delle condizioni ambientali. Per esempio, il tempo di emersione della piantina dopo la semina è di 7-10 giorni, ma è necessario che la temperatura sia di 25-30 gradi almeno, in caso contrario le piantine non spuntano affatto.
Ci sono moltissime varietà di peperoncino
 


500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
L
o trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 

ALCUNI VALORI PRELIMINARI

Periodo di semina

Da gennaio a marzo al coperto, successivamente anche all’aperto

Numero di semi per grammo

150 circa

Durata germinativa dei semi

circa 3 anni

pH del terreno preferito

7-7,5

Temperatura di germinazione

25-30 °C

Temperatura media favorevole alla crescita

25 °C

Temperatura oltre cui si interrompe la crescita

30  °C

Trattamento pre-semina

Mettere a bagno i semi 24 ore prima

Densità di impianto

50 cm circa tra le piante

 
Piantine di peperoncino
 


L'orto sul balcone ABC

272 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 15,10.  Vedi prezzo scontato

 

Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 

VALORI DI CRESCITA

Tempo di emersione della plantula

15/20 giorni; se il seme è stato messo a bagno prima della semina, 7-10 giorni

Tempo dalla semina al riparo al trapianto nell’orto

10 settimane

Tempo dalla impollinazione alla raccolta

45-70 giorni

Tempo necessario dalla semina al primo prodotto

150-180 giorni

Cadenza in giorni della raccolta

3-4 ma si possono lasciare sulla pianta per raccoglierli tutti assieme

Durata della raccolta, in giorni

60-90

Prodotto, Kg per metro quadrato

0,5-0,7

 
Peperoncini a campanella (Bishop Crown)
 

NOVITA'


Come CONCIMARE L'ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 
VEDI ANCHE:
 

UN PARASSITA DIFFICILE, LA MOSCA BIANCA O ALEUROIDE 

L’EQUISETO O ERBA CAVALLINA, DOSI E USO CONTRO PARASSITI E INFEZIONI FUNGINE

TRAPIANTARE CON SUCCESSO I POMODORI

PICCOLI SPAZI INUTILIZZATI NELL’ORTO?  FACCIAMOCI CRESCERE SPONTANEAMENTE LE AROMATICHE 

Che cosa seminare in APRILE. Tutte le semine nell'orto

CALENDARIO LUNARE DI APRILE. TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO
LA CICORIA BELGA O CICORIA DI BRUXELLES,  COME SI COLTIVA

Pomodori nani, Concimazione fogliare, File perfette nell’orto, Consociare gli ortaggi. Newsletter 72 di Coltivare l’orto 
FILE PERFETTE NELL’ORTO. COME EVITARE I VUOTI SULLE FILE
CONSOCIARE GLI ORTAGGI. UNA PRATICA VINCENTE PER CHI HA POCO SPAZIO
COLTIVARE L’ORTO. LA CONCIMAZIONE FOGLIARE
I POMODORI NANI DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE   
Calendario lunare di Febbraio: tutte le semine nell’orto. Fare l’orto sul balcone. Come cominciare. Coltivare i cipollotti. L’assenzio è un ottimo antiparassitario. Newsletter 71 di Coltivare l’orto

 L’ASSENZIO, UN PREZIOSO ANTIPARASSITARIO CONTRO AFIDI, BRUCHI E FARFALLE

I CIPOLLOTTI SONO GUSTOSISSIMI, MA COME SI COLTIVANO? 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 


Tutti i libri di Bruno Del Medico
Vedi l'offerta su: ww.delmedico.it


Coltivare l'orto
gruppo aperto

4000 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
7200 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

08/02/2013

SEMINARE CAROTE E RAVANELLI IN CONSOCIAZIONE

Seminare carote e ravanelli in consociazione

 

Le consociazioni possono avere diverse finalità, tra le quali quella di utilizzare al meglio spazio e tempo è una delle principali. Nella coltura in vaso gli spazi non sono mai sovrabbondanti, ed in questo post vedremo come utilizzarlo al meglio sfruttando lo stesso vaso per due coltivazioni che, pur essendo avviate contemporaneamente, non  si intralceranno a vicenda


Semineremo due ortaggi, uno a ciclo lungo e l’altro a ciclo breve. Nei fatti, i ravanelli emergeranno e potranno essere raccolti prestissimo, mentre le carote emergeranno e cominceranno a crescere soltanto quando i ravanelli saranno pressoché esauriti. 

CARATTERISTICHE

 

CAROTA

RAVANELLO

Semina

A dimora da febbraio a settembre

A dimora da marzo a ottobre

Durata germinativa dei semi

3 - 4 anni

4 - 5 anni

PH preferito

6 - 7

6 - 7

Termperatura germinazione

25 - 30

20 - 25

Temperatura media di crescita

15 -

15 - 20

Semi per grammo

900

130

Profondità di semina

0,1 – 0,3 cm

0,2 – 0,4 cm

Tempi di emersione

15 - 30 giorni

6 -  8 giorni

 



Che cosa mettere nell'orto

28 Pagine. Formato 15x21 cm. Illustrato
Euro 2,00. 

Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà è veramente vasta. Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera terminare alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo. Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo ma vuole offrire una prima base di valutazione e conoscenza.
L
o trovi su: www.delmedico.it

Le carote si consumano sia crude che cotte, nel primo caso  tagliate finemente, nel secondo tagliate generalmente a rotelle.

 

Il principale segreto per ottenere delle carote di bell’aspetto è di farle crescere in una terra fine e assolutamente priva di sassolini, radici, e altri ostacoli che produrrebbero certamente una biforcazione delle radici. Il secondo segreto è di non letamare il terreno, ma di usare terra letamata l’anno precedente, che abbia già supportato una coltivazione. Infatti il letame fresco  oltre a causare anch’esso biforcazioni e deformazioni del cilindro, può anche trasferire dei sapori sgradevoli.

Il vaso che utilizziamo conteneva della terra con frammisto brecciolino, quindi prima della semina utilizzeremo l’accorgimento di sostituire almeno 25 cm di terra.

Svuotare il vaso per una profondità di almeno 25 cm e sostituire la terra frammista a materiale vario con terra fina e pulita.
 

I libri di Bruno DelMedico


Coltivare l'orto

120 Pagine. Formato 15x21 cm. Illustrato
Euro 10,00.  Vedi prezzo scontato

Finalmente un manuale sulla coltivazione dell'orto non scritto da qualche eccentrico americano del Tennessee né da qualche professore di agraria, ma da un vero hobbysta. Quando non sapeva ancora camminare, oltre mezzo secolo fa, l'autore accompagnava il padre nel piccolo orto familiare e apprendeva i piccoli trucchi e i segreti antichi di quest'arte. Oggi coltivare un orto non significa più ingegnarsi per sopravvivere, quanto piuttosto scegliere un nuovo stile di vita. Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola.
L
o trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

Riempite quindi il vaso con terra fine e pulita. E’ anche possibile utilizzare una miscela di terra 70% e terriccio da giardino, o compost, vagliato, nella misura del 30%.

 

Riempite il vaso fino all'orlo con la terra nuova.
 

Il vaso così preparato non può essere utilizzato subito: è necessario che la terra aggiunta si assesti prima di affidarle i semi. Se l’assestamento avviene dopo la semina, i semi soffriranno perché non riusciranno ad ancorare efficacemente le radici al terreno. Se il terreno assestandosi si abbassa, la piantina non lo accompagna nella discesa, ma rimane alla sua altezza mentre il colletto si scopre. 
Quindi il vaso verrà preparato qualche giorno prima della semina.

 

Battete bene la terra utilizzando eventualmente un  altro vaso pieno, bagnate bene e lasciate riposare almeno un paio di giorni prima di seminare
 



500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
L
o trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

Tracciate sulla terra del vaso dei piccoli solchi poco profondi, distanti circa 5 cm uno dall’altro.

In questi solchi deporremo i semi, alternandoli: in uno i ravanelli, nell’altro le carote, nel successivo ancora i ravanelli e poi ancora le carote. Se possibile riservate i solchi più esterni ai ravanelli, che avranno meno bisogno di scendere in profondità.

Tracciate sulla terra umida dei piccoli solchi poco profondi, distanti circa 4 cm un o dall'altro.
 

 
 
 

I semi di carota si distribuiscono abbastanza fitti. Successivamente si eseguirà un diradamento lasciando solo le piantine più belle, una ogni 10 cm circa.
 

Per il ravanello utilizzo in questa semina la varietà Lungo a punta bianca della Blumen. I semi di ravanello sono molto piùgrossi di quelli di carota.

Ogni grammo di semi di ravanello ne contiene circa 130
 



L'orto sul balcone ABC

272 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 15,10.  Vedi prezzo scontato

Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 

Disponete anche i semi di ravanello nei solchi dedicati, piuttosto fittamente. Anche per i ravanelli si procederà a lasciare solo le piantine migliori, a 8-10 cm l'una dall'altra.

 

Nella figura qui sotto due file di semina, quella a sinistra con i ravanelli e quella a destra con le carote. Entrambi gli ortaggi andranno diradati fino a lasciare una piantina ogni 8 - 10 cm. I ravanelli verranno raccolti prima che le carote comincino a ingrossarsi, quindi  cresceranno su file distanti 8 cm; anche le carote, rimaste sole, cresceranno su file distanti 8 cm.

 

Ricoprite la semina con una spolverata di terra fine, ed apponete una targhetta con il nome degli ortaggi seminati  e la data.



Risparmiare con il compost

144 Pagine. Formato 14X21 cm. Illustrato
Euro 13,20.  Vedi prezzo scontato

Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e  ammendante dei terreni. E’  arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

Innaffiate abbondantemente usando però uno spruzzatore a getto finissimo, in modo che l'acqua non  scalzi  i semi.

L'acqua deve cadere a lungo e con assoluta leggerezza, come fosse una rugiada
 

Coprite il vaso con un telo plastico e lasciatelo coperto almeno fino a quando cominceranno ad emergere i ravanelli. Questo contribuirà a mantenere umido il terreno di semina. Se si asciugasse, i germogli in ermersione si seccherebbero.
Fino a un a settimana dopo l'emersione dei ravanelli, impedite che il sole diretto possa battere sul vaso: eventualmente ombreggiatelo

Per coprire il vaso ho usato il telo di plastica con cui gli imbianchini coprono i mobili, acquistabile in ferramenta a prezzi modestissimi.
 

Dopo circa una settimana i ravanelli cominceranno ad emergere dal terreno con vigore. E' sempre un bellissimo spettacolo vedere come la vita nasce ripetendo un miracolo antico come il tempo.

Mentre i ravanelli emergono dal terreno, le carote stanno appena svegliandosi dal loro sonno. Emergeranno anche loro, ma solo quando sarà ormai ora di raccogliere i ravanelli.
 



Calendario lunare dell'orto 2013

40 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 3,90. 

 

Tutte le fasi lunari del 2013, nella forma di calendario mensile con l’indicazione delle lune delle relative semine. Questo libro contiene anche utili consigli su tutte le altre operazioni di agricoltura e giardinaggio e delle lune consigliate. Da notare anche alcune pagine dedicate alle coltivazioni invernali, con l’indicazione delle temperature di germinazione e di crescita.


L
o trovi su: www.delmedico.it
 

Dopo due settimane, le file di ravanelli si sono ben delineate. Appena le piantine saranno alte almeno 4 cm si procederà ad un primo diradamento lasciando solo le più belle, a 3-4 cm l'una dall'altra. Dopo altri quindici giorni si eseguirà il secondo diradamento lasciando un  ravanello ogni 8-10 cm circa. Le piantine eliminate con questo secondo diradamento saranno già utilizzabili, in quanto le loro foglioline tenerissime potranno essere aggiunte a qualsiasi insalata.

 

Le carote invece, quando saranno pronte, potranno essere utilizzate in cucina in mille modi diversi

  

 


Tutti i libri di Bruno Del Medico
Collezione completa  7 libri

ANCORA IN OFFERTA SPECIALE
SOLO EURO 49,90
anziché 73,90
Vedi l'offerta su: ww.delmedico.it


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3700 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6700 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

20/01/2013

INTRECCIARE AGLIO E CIPOLLA COME DA TRADIZIONE

Come fare una treccia di aglio o di cipolla

Gli steli di aglio e cipolla ingialliscono e si piegano naturalmente quando la pianta è pronta alla raccolta: a quel punto non è necessario attendere ancora. I bulbi possono essere estratti dal terreno per essere conservati in un luogo asciutto

Cipolla e aglio si estraggono dal terreno aiutandosi con le mani, o al massimo con una forca infilando i denti abbastanza lontani da non correre il rischio di bucare i bulbi. E’ preferibile fare la raccolta con il tempo asciutto, lasciando i bulbi qualche giorno sul terreno o comunque ben allargati all’aperto in modo che si asciughino; sarà anche utile rivoltarli almeno una volta al giorno. Questa asciugatura dovrà anche consentire il distacco di tutti i residui di terra, eventualmente scuoterli.

La cipolla e l'aglio appena raccolti devono restare qualche giorno sulla terra o su un supporto al riparo per asciugare,. Al termine scuoterli o strofinarli con la mano per eliminare residui di terra e seccumi
 

Dopo questo periodo di asciugatura si ripuliscono eliminando i bulbi danneggiati e le parti non sane. Come consigliato dalla tradizione i bulbi si possono conservare per tutto l’inverno appesi in un luogo asciutto. Per comporre la treccia si può procedere come descritto più sotto.
 



500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
L
o trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 

Appendere a un punto alto una corda o uno spago robusto lungo circa un metro e mezzo. Intrecciate sommariamente tra loro gli steli di 4 o 5 bulbi, e legateli al capo pendente della corda in modo che con il loro stesso peso la tengano ben tesa.

Prendete uno per volta gli altri bulbi, e arrotolate lo stelo due volte attorno allo spago facendo passare il capo sotto il giro, come a fare mezzo nodo. Stringete bene lasciando uno spazio tra la legatura e il bulbo, in modo che questo si collochi a circa 5 cm dalla corda, in modo da lasciare spazio anche per gli altri bulbi che aggiungerete.



Calendario lunare dell'orto 2013

40 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 3,90. 

 

Tutte le fasi lunari del 2013, nella forma di calendario mensile con l’indicazione delle lune delle relative semine. Questo libro contiene anche utili consigli su tutte le altre operazioni di agricoltura e giardinaggio e delle lune consigliate. Da notare anche alcune pagine dedicate alle coltivazioni invernali, con l’indicazione delle temperature di germinazione e di crescita.


L
o trovi su: www.delmedico.it
 

Distribuite i bulbi circolarmente attorno alla corda in modo equilibrato, facendo sì che la treccia risulti bilanciata. Per prelevare i bulbi da usare in cucina cominciate dall’alto, eventualmente tagliando gli steli. La treccia può essere conservata al freddo e al buio ma non all’umidità o troppo alla luce, altrimenti i bulbi germogliano precocemente.  

 

Altri post interessanti:
 

LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE


Tutti i libri di Bruno Del Medico
Collezione completa  7 libri

IN OFFERTA SPECIALE
FINO AL 31 GENNAIO 2013
SOLO EURO 49,90
anziché 73,90
Vedi l'offerta su: ww.delmedico.it

 
BUON ORTO A TUTTI!!!

16/01/2013

SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

Alcuni frutti esotici vengono venduti come primizie nel corso dell’inverno, e forse alcuni li abbiamo acquistati per arricchire la nostra tavola natalizia. Per chi ama sperimentare questa è una occasione ottima per tentare la coltivazione di questi stessi frutti balcone di casa. Probabilmente il clima non favorirà la fruttificazione, ma già veder nascere la pianta sarà per molti una bella soddisfazione

Occorre preparare un vaso contenente terriccio da giardino, ricavare i semi dai frutti acquistati e munirsi pii di tanta pazienza. E’ sufficiente un vaso del diametro di 15 cm circa, con terriccio ben pressato e umido. Se la fruttificazione è difficile anche la germinazione è capricciosa, quindi la partita per far nascere e crescere queste piante, se vinta, può dare belle soddisfazioni.

Frutto e semi di papaya
 

Anzitutto occorre preparare i semi. Vanno lavati in acqua appena tiepida, e poi asciugati con cura. I semi più piccoli, come quelli di papaya, si lasciano a bagno o meglio sotto acqua corrente per un quarto d’ora almeno. Quando i semi sono asciutti metteteli in un panno ruvido e strofinateli a lungo, per eliminare ogni residuo di polpa che potrebbe generare muffe.

Frutti di avocado
 

La semina non si fa interrando i semi. Appoggiateli sul terriccio del vaso inumidite leggermente; copriteli poi con della plastica trasparente per mantenere l’umidità, ma ricordatevi di arieggiare per un quarto d’ora ogni giorno per evitare la formazione di muffe.

La germinazione è laboriosa: tenete il vaso in una veranda luminosa o nelle vicinanze di un termosifone, e innaffiate poco con acqua tiepida badando che il terreno si mantenga umido ma non bagnato: in ciò vi aiuterà la plastica di copertura, che proteggerà il seme dalla eccessiva secchezza indotta dal riscaldamento di casa.

Frutti di mango
 

I risultati li potrete vedere dopo un paio di mesi almeno. Se la germinazione avviene il seme affonderà le radici nel terreno ed emetterà un germoglio, secondo la specie. Quando la piantina avrà ben attecchito potrà essere trapiantata in un vaso più grande e tenuta in luogo riparato sul balcone, o anche nel giardino.

La papaya
 
Vedi anche
 

LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI    
ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA
Malattie dell’orto. Combattere i virus è possibile con la prevenzione antiafidi  
Combattere gli afidi con infuso di aglio 
Usare l’ortica 
Combattere le cimici nell’orto

POMODORO CUOR DI BUE. GRAPPOLI CON POCHI POMODORI 
MALATTIE DEL POMODORO. LA SPACCATURA STELLARE 
Fare l’orto. Pomodori aggrediti dal Virus del cetriolo  
COLTIVARE POMODORI. PREPARARE LE PIANTINE IN CASA

I libri di Bruno Del Medico (autore di questo blog)
li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA':  CALENDARIO LUNARE DELL'ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa
500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 

   
 

L'ORTO SUL BALCONE ABC

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

274 pagine

Prezzo euro 15,10

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6200 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

03/01/2013

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

Abbiamo già parlato in un post precedente della clorosi ferrica, e della necessità di risolvere il problema ricorrendo alla concimazione con chelati di ferro. Ma che cosa sono esattamente questi chelati? Sono la soluzione del problema quando il ferro, pur essendo presente, non riesce ad essere usufruito dalle radici. Se le foglie delle vostre piante sono gialline, non accanitevi con concimazioni errate. Ricorrete al ferro chelato

Le chele ci ricordano i granchi, ed in particolare i loro arti, capaci di trattenere fermamente. Partendo da questa metafora possiamo addentrarci nella spiegazione di che cosa siano i chelati di ferro.

La clorosi ferrica è una patologia (ingiallimento delle foglie) si manifesta quando il terreno è carente di ferro. Questo però accade abbastanza raramente, molto più spesso si verifica la condizione per cui il ferro c’è, ed è anche abbondante, ma le radici delle piante non riescono ad usarlo.

Il Ferro è un elemento abbondantemente presente nel terreno, ma spesso in nuna forma non usufruibile dalle radici

 

In pratica, le condizioni del terreno sono tali da creare la precipitazione dell’elemento, cioè la formazione di un sale che non è solubile. A questo punto è possibile intervenire con trattamenti acidificanti del terreno, in modo che il ferro presente diventi di nuovo solubile. Il caso delle ortensie ingiallite è un classico: per guarirle dall’ingiallimento occorre acidificare il terreno, con prodotti specifici, aggiungendo torba, o miscelando un bicchiere di aceto ad ogni secchio di acqua di irrigazione.

Ma il granchio che c’entra? I chimici, prendendo spunto da quanto avviene in natura, hanno inventato delle sostanze che possono formare, assieme al ferro, dei compiosti capaci di conservarsi solubili anche nelle condizioni di terreno meno favorevoli. Queste sostanze sono i chelanti, cioè molecole che bloccano o chelano il metallo (nel nostro caso il ferro) formando dei composti sempre solubili.
I chelanti prodotti dai chimici (detti: di sintesi) sono l’EDTA, il DTPA e l’EDDHA

Il compost migliora qualsiasi tipo di terreno. Nella foto, una compostiera autocostruita con il compost in maturazione
 

Esistono però anche dei chelanti naturali, detti acidi umici, contenuti nella sostanza organica matura (sì, avete capito bene: nel compost). Questo è il motivo per cui è sempre utile compostare gli scarti dell’orto e della cucina: il compost ottenuto, quando è ben maturo cioè al secondo anno, risolve molti squilibri del terreno e facilita l’assorbimento delle sostanze nutrienti da parte delle piante. Naturalmente lo stesso effetto si ottiene con l’uso del letame , che, purtroppo, non è sempre disponibile.

La clorosi ferrica provoca il caratteristico ingiallimento delle foglie. Spesso il ferro non è assente, ma è presente in forma non solubile.
 

Il ferro chelato può essere acquistato in moltissime varietà di confezione commerciale. Per legge dovrete trovare, sulla confezione, l’indicazione del tipo di chelante e l’intervallo di pH entro cui viene garantita l’efficacia Se, per esempio, l’intervallo garantito è 6-7,5  mentre il nostro pH è 8, allora quel chelato non sarebbe idoneo. Il terreno più ostico è quello fortemente calcareo, o all’opposto quello eccessivamente torbaceo.

Solitamente per le piante in vaso sul balcone sono sufficienti chelati con EDTA o DTPA: all’esterno, in giardino, sono preferibili i chelati con EDDHA.

Una confezione di ferro chelato, tra le moltissime presenti in commercio
 
Vedi anche
 

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

I libri di Bruno Del Medico (autore di questo blog)
li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA':  CALENDARIO LUNARE DELL'ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa
500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 

   
 

L'ORTO SUL BALCONE ABC

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

274 pagine

Prezzo euro 15,10

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6200 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!
1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo